
Con 220 mila tonnellate di stazza, 16 ponti ed una capacità di 5.400 passeggeri in 2.700 camere, la Oasis of the Seas straccerà tutti i record in fatto di gigantismo navale: considerato che le attuali navi più grandi non superano le 150-160 mila tonnellate di stazza.
Più che un palazzo galleggiante sarà un grande parco divertimenti semovente con un vero e proprio parco al suo interno con alberi e cespugli (Central Park), decine di piscine (quattro delle quali sospese sull’acqua a 40 metri di altezza), simulatori di surf, spiagge artificiali e un’area giochi per tutta la sterminata lunghezza della nave.
Ma la tendenza al gigantismo navale non trova concordi tutte le compagnie: se da un lato i giganti del mare consentono notevoli economie di scala nei costi, dall’altro hanno difficoltà di accesso ai porti e soprattutto sono penalizzati dall’aumento del prezzo del carburante. Questo è ormai divenuto il primo costo per le compagnie di crociera.
foto: Royal caribbean (c)